È risaputo che organizzare un matrimonio può essere una delle attività più stressanti per una coppia, per le aspettative che sono riposte nel grande giorno, per la mancanza di esperienza (per molti si tratta della prima volta…), e spesso per la mancanza di tempo da poter dedicare alla cura dei dettagli. In questo articolo, ci proponiamo di darvi alcuni consigli sulle scelte giuste da
prendere nell’organizzazione del giorno più atteso.

Iniziamo dalle partecipazioni di nozze: è buona usanza farle stampare con inchiostro grigio o nero, da evitare colori più eccentrici. La busta che le contiene deve essere personalizzata per ogni invitato, quindi vanno scritti a mano gli indirizzi dei destinatari. Per essere davvero impeccabili, scrivete nella data anche il giorno della settimana, nel seguente ordine: giorno della settimana, giorno del mese, mese e anno. Infine, potete ulteriormente personalizzare l’invito scrivendo una frase da voi ideata che racchiude la vostra storia d’amore.

Veniamo alla celebrazione, dove spetterà alla madre della sposa il compito di accogliere gli ospiti nel luogo dove si svolgerà il rito e, successivamente all’arrivo della sposa, sarà l’ultima persona a sedersi durante le celebrazione. Il futuro marito dovrà essere il primo dei due sposi a raggiungere il luogo della celebrazione, accompagnato dalla madre o da una parente alla sua destra. Dopo lo sposo entreranno i pagetti e le damigelle e, per ultima, la sposa sottobraccio al padre alla sua destra. Al termine della celebrazione il “rito” del lancio del bouquet è un momento iconico che ogni sposa sogna fin da bambina. Sappiate che la scelta sulla composizione del bouquet spetta allo sposo, che deve farlo recapitare a casa della sposa la mattina del giorno delle nozze. Non abbiate timore però, cari sposi: potete sempre chiedere consiglio alle amiche della sposa per la scelta dei fiori che più le piacciono.

 

Terminata la celebrazione, religiosa o civile, ci si sposterà nella villa o nella location dove si tiene il pranzo o la cena di matrimonio; lì, ovviamente, il rinfresco rappresenta sempre la prima tappa. Sappiate che in base all’ora del giorno in cui l’evento inizierà ci sono scelte differenti da fare. Se il pranzo si svolge di giorno, infatti, il rinfresco andrebbe servito ai tavoli, mentre per le cerimonie che si tengono a pomeriggio inoltrato il buffet è preferibile in piedi. Per il pranzo o la cena non vi è alcun obbligo di preparare un tableau de mariage per l’assegnazione dei posti a sedere degli invitati. È sempre più frequente, infatti, la scelta di lasciare libertà agli invitati su dove accomodarsi per gustarsi al meglio il menù con gli interlocutori preferiti. Ci vorrà sicuramente un po’ di tempo in più per far accomodare tutti, ma di sicuro la cerimonia risulterà più frizzante. Attenzione però al tavolo degli sposi, lì ci sono delle regole che è sempre bene seguire: la sposa va
sempre a sinistra del marito, e alla sua destra il padre, la madre e il testimone. Viceversa per lo sposo che sarà affiancato dalla madre, poi dal padre e dal testimone.

Conclusa la cerimonia non resta altro da fare che ringraziare coloro che vi hanno accompagnato con la loro presenza nel vostro giorno speciale. Spedite dei ringraziamenti a tutti coloro che vi hanno omaggiato con un regalo, sempre scritti a mano per essere personalizzati. E occhio a non dimenticare nessuno!